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  • 25 janv.
  • 1 min de lecture

Dernière mise à jour : 7 févr.

Hai gridato. È stato autorizzato il silenzio.



Grida, che ti sente.

Speri meglio,

so che è peggio,

per lei nessun risveglio.

 

Grida, che ti rassicura.

Ti credi forte,

non lo sei, ma per lei,

le tue parole son ritorte.

 

Grida, grida sempre più forte.

Voglio la tua morte,

sbatterà un giorno queste porte.

Costole rotte,

nel silenzio di una notte,

grida in un niente ridotte.

 

Grida, che io urlo,

smettetela di litigare!

per fino in fondo poterla amare,

o per finalmente lasciarla andare,

non la soffocare,

non puoi volerla ammazzare,

l’hai voluta all’altare,

non certo per comperare bare,

per poi t’apolocizzare,

non la potrai rimpiazzare.

 

Grida, che io grido,

poi lei grida.

A chi grida il più forte,

come non fosse tua consorte.

 

Senti. con un punto.

La tua parola preferita,

quella che vuole dire taci.

Invece di sentire il rumore di baci

e far la pace impacciati.

 

Ma ascolta,

ora siamo in pace,

sei ridotto in brace,

qui tutto tace.

 
 
 

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